I Carnavales di Panama rappresentano non solo una delle celebrazioni culturali più vivaci e antiche del paese, ma anche un potente motore economico. Secondo le proiezioni della Asociación Panameña de Ejecutivos de Empresa (Apede), quest’anno genereranno una derrama economica superiore ai 300 milioni di dollari a livello nazionale.
Impatto Nazionale e Settoriale
Giulia De Sanctis, presidente di Apede, ha sottolineato come i Carnavales “non solo si vivono, ma si sentono nell’economia”, stimolando settori chiave come hotelería, trasporto, commercio, logistica e servizi. Solo nel Carnaval de la City (capitale), l’impatto previsto è di circa 36 milioni di dollari, superando i 30 milioni del 2025.
Nel interior del paese, località iconiche come Las Tablas, Chitré e Penonomé registrano occupazione alberghiera al 90-100%, mentre a Panama City oscilla tra il 60-80%, con prenotazioni già al 50%. Questa festa, celebrata dal 14 al 17 febbraio (quattro giorni prima del Mercoledì delle Ceneri), rafforza l’economia panamense prevista in crescita del 4% nel 2025.
Opportunità come “Marca País”
De Sanctis invita a trasformare i Carnavales in una “marca país” globale, sul modello di Brasile o Venezia: coordinazione pubblico-privada, promozione internazionale e visione strategica per attrarre turisti mondiali e generare valore sostenibile. “Apostar por lo nuestro è apostare per la crescita”, ha dichiarato, enfatizzando il bilanciamento tra tradizione culturale e opportunità economica senza mercantilizzare l’identità.
I Carnavales uniscono identità, integrazione e memoria collettiva, con eventi come rivalità Calle Arriba vs Calle Abajo a Las Tablas, desfile di regine e spettacoli musicali, confermando il loro ruolo strategico per lo sviluppo panamense.



